Vangelo e Provvidenza

1 Ott 2018 - Nuovi arrivi

book-cover

Vangelo e Provvidenza : una teologia dell'azione di Dio / Emmanuel Durand

Autore/Curatore: Durand, Emmanuel <1972- >

Pubblicazione: Brescia : Queriniana, 2018

Descrizione: 299 p. ; 23 cm

Collocazione: 231.5 DURAE VANEP

Presentazione
«Quale teologia della Provvidenza è richiesta oggi dal Vangelo della salvezza?»: sin dalla prima riga Emmanuel Durand arriva al nocciolo della questione. Sono due le premesse da cui prende il via la sua indagine sull’azione di Dio nella storia, sulla sua realtà e sulla sua efficacia: da una parte la tragedia della Shoah, che buona parte della teologia ebraica, ma anche cristiana, del dopoguerra ha visto come una pietra d’inciampo non di poco conto sulla possibilità stessa di impostare un discorso oggi sulla Provvidenza; e dall’altra la convinzione sempre più radicata fra i credenti dell’universalismo della salvezza, idea sancita dal Concilio Vaticano II, che estende la sua eventualità anche ai fedeli di altre religioni e ai non credenti. Il tentativo di Durand è anche di evitare l’aporia della ricaduta nel vicolo cieco della teodicea («che giustifica razionalmente il male e salvaguarda Dio con minor spesa») e nell’ingenuità del provvidenzialismo («che imputa direttamente ogni avvenimento a Dio»). Ma è la dismisura del male a porsi come un limite alla presenza di un disegno divino sulla storia umana. Un male che nel corso del Novecento si è fatto come non mai radicale e pervasivo e che l’orrore incomparabile dell’Olocausto ha condotto molti teologi, nell’affrontare il discorso su Dio, a parlare insistentemente di ritiro, auto limitazione, discrezione se non addirittura di assenza e di impotenza. Perché Dio ha permesso la morte di milioni di innocenti nei campi di sterminio nazisti? Perché non è intervenuto come nell’Antico Testamento per salvare il suo popolo? Davanti alla dismisura del male, un Dio che si fosse spossessato della sua potenza sarebbe altrettanto sospetto di un Dio sovrano che sta a guardare e tollera in maniera incomprensibile gli eccessi del male stesso. Certo, per il cristiano Durand la vittoria di Cristo sulla morte è il sigillo della vittoria di Dio sul male e proprio per questo non è possibile supporre che Dio sia imprigionato in un ritiro kenotico per tutto il tempo in cui dura la storia degli uomini. Il saggio di Durand non evita anche le aporie sul senso della storia, spaziando dalla negatività dell’approccio di Löwith e Benjamin, che giudicano impossibile una qualsiasi filosofia della storia, ai tentativi compiuti da teologi e storici cristiani come Daniélou, von Balthasar e Marrou i quali, ben lungi dal sostenere una visione razionalistica della storia, non chiudono il discorso, ma aprono lo spazio all’esistenza di una sua finalità. Ampio spazio è poi dedicato al declinarsi dell’azione di Dio nelle vicende umane, ripercorrendo le posizioni di sant’Agostino, Tommaso d’Aquino e del cardinal Newman. Dio non agisce come una forza fisica: la sua azione si pone sempre come gesto gratuito, come dono che si rivolge alla disponibilità delle creature, scontrandosi frequentemente con la resistenza degli uomini. Le sue gesta non sono per un suo accrescimento, ma la concessione di una presenza.

Struttura
Il testo si apre con l’Introduzione. Il corpo del volume è composto da otto capitoli: Il carattere problematico dell’azione di DioL’analogia dell’azione alla provaL’azione salvifica di Dio nelle Confessioni di AgostinoLa Provvidenza della salvezza verso ciascuno secondo Tommaso d’AquinoIncarnazione e Provvidenza particolare, secondo John Henry NewmanL’aporia della dismisura dei maliTre sguardi biblici sulla Provvidenza nelle sue modulazioni pasqualiLa Provvidenza salvifica e le sue mediazioni. Ogni capitolo è suddiviso in paragrafi e sottoparagrafi. Segue l’Apertura: La Provvidenza come misericordiosa Trinità. Il teso si conclude con l’Indice dei nomi di persona e i Ringraziamenti.

Collana
Vangelo e Provvidenza è il numero 189 della Collana “Biblioteca di teologia contemporanea” della casa editrice Queriniana di Brescia. Tale collana, diretta da Rosino Gibellini, è iniziata nel 1969. Sin dal primo numero, nel pieno fervore del Concilio ecumenico vaticano II e della sua recezione, la collana si propone di mettere in contatto la teologia e la cultura italiana contemporanea con la teologia e la cultura internazionale dei nostri tempi. Con gli anni si caratterizza anche per la sua apertura alla teologia ecumenica e ad alcuni filoni particolari che attraversano la teologia contemporanea, cioè la teologia della liberazione, la teologia del Terzo Mondo, la teologia ecologica, la teologia femminista, la bioetica, la teologia delle religioni, il confronto con la psicologia del profondo, la nuova missiologia e, naturalmente, la teologia biblica e le altre discipline dei corsi teologici istituzionali.
In biblioteca la collana è presente dal numero 1 e viene costantemente aggiornata.

Autore
Emmanuel Durand, nato nel 1972, è un domenicano francese. Ha studiato Filosofia alla Sorbona, poi Teologia a Parigi, Lovanio e Friburgo. È docente di Teologia sistematica al Collège universitaire dominicain di Ottawa in Canada. È stato visiting professor alla Pontificia università S. Tommaso d’Aquino di Roma. Dirige la collana “Cogitatio fidei” della casa editrice parigina Les éditions du Cerf.