La città post-secolare

8 Mar 2019 - Nuovi arrivi

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La città post-secolare : il nuovo dibattito sulla secolarizzazione / Paolo Costa

Autore/Curatore: Costa, Paolo <1966- >

Pubblicazione: Brescia : Queriniana, 2019

Descrizione: 221 p. ; 23 cm

Collocazione: 210 COSTP CITPS

Presentazione

Per il concetto di “secolarizzazione” è tempo di bilanci. Introdotto in origine per indicare il passaggio di beni e persone dalla sfera sacra a quella profana, si è trasformato nei secoli quasi in un sinonimo di “modernizzazione” (slittamento non sempre condiviso dalla comunità scientifica oggi). Attorno a tutto ciò ha preso forma una raffinata teoria filosofica e teologica della secolarizzazione. Paolo Costa ricostruisce per la prima volta sistematicamente gli sviluppi avvenuti, che – specie nelle versioni più recenti – configurano un vero e proprio mutamento di paradigma. E lo fa analizzando il contributo di studiosi esemplari come H. Blumenberg, D. Martin, C. Taylor, H. Joas, T. Asad, M. Gauchet, J. Habermas e G. Vattimo. Il risultato dell’indagine è una fotografia nitida, che mette a nudo sia l’urgenza della questione storica sottostante al tema “secolarizzazione”, sia i limiti strutturali dell’apparato concettuale, su cui ha fatto leva la prospettiva teorica che ha prevalso fino a pochi decenni fa.
Ne risulta, alla fine, una mappa indispensabile per orientarsi criticamente in uno dei dibattiti cruciali della contemporaneità.

Struttura

Il testo di Costa si apre con i Ringraziamenti e con l’Introduzione. Seguono due parti: La decostruzione del teorema della secolarizzazione e La manutenzione del teorema di secolarizzazione. La prima parte è formata da cinque capitoli: Uno strano dibattito al capezzale della religione: Blumenberg e Lowith incrociano le spade; Un’opera di demolizione e ricostruzione: David Martin sfida l’establishment; Alla ricerca di una nuova Grande Narrazione: la secolarità secondo Charles Taylor; Operare entro un nuovo paradigma: la traiettoria convergente di Hans Joas; Operare ai margini del paradigma: gli studi postcoloniali. La seconda parte presenta tre capitoli: Una sonda gettata nel tempo profondo: Marcel Gauchet e l’uscita problematica dalla religione; La supremazia fragile della ragione: Jurgen Habermas e il concetto di post-secolarità; Dopo la morte di Dio: l’ombra lunga di Nietzsche. Il volume termina con la Conclusione, intitolata Abbiamo ancora bisogno del concetto di secolarizzazione?, cui segue l’Indice dei nomi.

Collana

La città post-secolare è il numero 193 della collana “Biblioteca di teologia contemporanea” della casa editrice Queriniana di Brescia. Tale collana, diretta da Rosino Gibellini, è iniziata nel 1969. Sin dal primo numero, nel pieno fervore del Concilio ecumenico vaticano II e della sua recezione, la collana si propone di mettere in contatto la teologia e la cultura italiana contemporanea con la teologia e la cultura internazionale dei nostri tempi. Con gli anni si caratterizza anche per la sua apertura alla teologia ecumenica e ad alcuni filoni particolari che attraversano la teologia contemporanea, cioè la teologia della liberazione, la teologia del Terzo Mondo, la teologia ecologica, la teologia femminista, la bioetica, la teologia delle religioni, il confronto con la psicologia del profondo, la nuova missiologia e, naturalmente, la teologia biblica e le altre discipline dei corsi teologici istituzionali.

In biblioteca la collana è presente dal numero 1 e viene costantemente aggiornata.

Autore

Paolo Costa, nato a Milano nel 1966, è filosofo e ricercatore presso il Centro per le Scienze religiose della Fondazione Bruno Kessler di Trento.